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Quando restare neutrali non è più possibile – è questo il dramma della pellicola di Annemarie Jacir
a cura di Roberto Bernabò

Palestina 1936 – quando tutto ebbe inizio
Titolo originale: Palestine 36 (in arabo: فلسطين ٣٦)
Regia: Annemarie Jacir
Anno: 2025
Durata: 120 minuti
Genere: Storico, drammatico, guerra
Paesi di produzione: Palestina, Regno Unito, Francia, Danimarca, Qatar, Giordania
Interpreti e personaggi: Hiam Abbass: Hanan; Kamil al-Basha: Abu Rabab; Yasmin al-Masri: Khulud Atif; Jalal al-Tawil: padre Bulos; Robert Aramayo: Orde Wingate; Salih Bakri: Khalid; Yafa Bakri: Rabab; Karim Dawud Inaya: Yusuf; Wardi Ilabuni: Afra; Ward Hulu: Karim; Billy Howle: Thomas Hopkins; Zafir al-Abidin: Amir Atif; Liam Cunningham: Charles Tegart; Jeremy Irons: Arthur Grenfell Wauchope.

Sinossi: Il film è ambientato nel 1936 durante la grande rivolta araba contro il mandato e l’occupazione coloniale britannica in Palestina. La storia segue Yusuf, un giovane contadino che si muove tra il suo villaggio rurale e la Gerusalemme dell’epoca. In un momento di grande tensione e cambiamento, la narrazione intreccia le vite di vari personaggi – tra cui operai, contadini e madri – mostrando l’impatto della crescente immigrazione ebraica in fuga dall’Europa e le decisioni dell’Impero Britannico che hanno segnato l’inizio del conflitto moderno.
«Perché punire tutti per le azioni di pochi?»






























= Ottimo
= Buono
= Discreto
= Insufficiente
= Mediocre
= Brutto
= Punizione
= Incubo



