Fiction sul grande schermo – a Roma dal 2 al 7 luglio 2007
Il regista di "In un altro paese" il film documentaristico sulla mafia? (Qui il mio post al film).
Bene è uno dei protagonisti della rassegna di finction al cinema che si terrà a Roma dal 2 al 7 luglio 2007.
Così ha affermato (incisi a parte n.d.r.) l’inesauribile Felice Laudadio, direttore artistico della prima edizione di Roma Fiction Fest, in programma dal 2 al 7 luglio prossimi, a Roma of course.
140 titoli, 29 in anteprima assoluta, tra cui Rino Gaetano – Ma il cielo è sempre più blu l’opara appunto di Marco Turco, con Claudio Santamaria (un attore che mi piace molto) e Laura Chiatti (che è ovunque oramai);
Lost – I Do di Tucker Gates e Flashes Before Your Eyes di Jack Bender (due episodi inediti in Italia della famosa serie "isolana"); Caravaggio, con Alessio Boni (première europea), O’ Professore di Maurizio Zaccaro con Castellitto insegnante nel quartiere napoletano di Scampia.
Buon divertimento a chi piace il genere anche se, devo ammetterlo, la finction su Rino Gaetano m’intriga non poco sia per il rigore documentaristico di Marco Turco, e sia, lo ammetto, per la grande stima e la grande simpatia che conservo verso Rino Gaetano un cantautore sui generis che seppe avere visioni quasi profetiche sull’Italia ed i suoi inganni.
Per quanto riguarda le uscite in sala poca roba da segnalare.
Che la Terra tremi, arrivano i Transformers.
Dal 29 giugno sugli schermi italiani il blockbuster post-organico di Michael Bay, con il lanciatissimo Shia LaBeouf e la mozzafiato Megan Fox.
Il flauto magico
Titolo originale: | The Magic Flute |
Nazione: | Gran Bretagna |
Anno: | 2006 |
Genere: | Musicale |
Durata: | 138′ |
Regia: | Kenneth Branagh |
Sito ufficiale: | www.magicflutefilm.com |
Cast: | Joseph Kaiser, Amy Carson, Benjamin Jay Davis, Lyubov Petrova, René Pape, Kenneth Branagh, Silvia Moi, Ben Uttley, Vanessa Ashbee |
Produzione: | Peter Moores Foundation, Idéale Audience |
Distribuzione: | 01 Distribution |
Data di uscita: | Venezia 2006 29 Giugno 2007 (cinema) |
Kenneth Branagh e il suo Flauto magico guidano l’"opposizione" contro i colossi meccanici. Io al regista sheksperiano darei ad esempio un po’ di credito, per dire.
Riuscirà ad esempio James Franco, diretto da Tony Bill, a neutralizzarli dal cielo con Giovani aquile? (uhm dubito fortemente, il genere aiator ha troppi illustri precedenti flop e qui siamo assai lontani da quei talenti mi sa …).
E i fratelli Pang gli faranno paura con l’horror The Messengers? Chi mi conosce sa che non amo il genere, per cui sospendo il giudizio.
Dalla Germania arrivano poi Desiderio di Valeska Grisebach (interessante).
E Porky College 2 (che Dio ci scampi).
Chiude Nazareno di Varo Venturi, interpretato dal trasteverino Nazzareno Bomba. Non lasciatevi ingannare dal titolo trattasi di losca storia d’intrighi a sfondi ecclesiastici che nulla hanno a che vedere con il figlio di Dio …
Non saprei che suggerire … fate voi io i trasfomres ma neanche se mi pagano il biglietto, questione di gusti.
Desiderio
Titolo originale: | Sehnsucht |
Nazione: | Germania |
Anno: | 2005 |
Genere: | Drammatico |
Durata: | 90′ |
Regia: | Valeska Grisebach |
Sito ufficiale: | www.luckyred.it/desiderio |
Cast: | Ilka Welz, Annett Dornbusch, Andreas Müller |
Produzione: | Peter Rommel Productions |
Distribuzione: | Lucky Red |
Data di uscita: | Berlino 2006 28 Giugno 2007 (al cinema) |
M’intrigherebbe "Desiderio" di Valeska Grisebach, il film commedia tedesco della settimana, un genere che ultimamente non mi ha deluso, al contrario.
Scusatemi se non vi parlo di "Grindhouse" il film di Quentin Tarantino e di "Non prendere impegni questa sera" di Gianluca Maria Tavarelli un regista romano che esordì molto bene con il lungometraggio "Un amore" con Fabrizio Gifuni (allora praticamente sconosciuto che è tra l’altro la voce fuori campo del film di Marco Turco "In un altro paese" … tutto torna), una pellicola interessante dal punto di vista formale perché interamente girata mediante 8 lunghissimi piani sequenza che attraversavano 20 anni di una intensa storia d’amore, ma che poi si è un po’ perso … e che anche con questa pellicola intriga ma non convince.
Su Quarantino dovrei scrivere un post che levati, ammazzerebbe chiunque, vi posso solo dire che è un ritorno di quelli che hanno lasciato il segno nel mio più puro appagamento cinefilo, e al diavolo chi non lo capisce.
Alla prossima.
P.S. Oh mi raccomando per le cinemavistodame stars attribuite ai film si fa così per giocare … che mica sono un critico vero … sono solo un appassionato … dicono.
P.P.S. Il lemma Finction citato nel post m’induce a citare il termine su cui riflettere nel weekend che è: "Apostasia".
devo ancora vedere ‘un altro paese’
anch’io curioso per branagh, sempre sperando che torni ai fasti di un tempo
la fiction su Rino Gaetano no…. ma perchè? ma cosa ha fatto di male?
Orson
Sono curiosissimo di capire come Brannah ha trattato una sceneggiatura scalcinata e barocca come quella del flote di Schikaneder & Amadè.
Operazione alla bergman, luzzati o riscrittura senza musica che tu sappia?
Ciao ragazzo!
YOURS
MAURO